È prevista per oggi l’autopsia su Sara Campanella, la studentessa uccisa a Messina da un compagno di corso, Stefano Argentino, il 27enne originario di Noto fermato la notte stessa dell’omicidio e il quale ha confessato nell’interrogatorio di garanzia il delitto.
Autopsia che si svolgerà alle 14 nella camera mortuaria del Policlinico di Messina alla presenza dei legali e dei tecnici di parte. La famiglia Argentino – che al momento non risulta indagata dopo quanto riportato nel testo del dispositivo di convalida dell’arresto – ha nominato come difensori gli avvocati Stefano Andolina e Rosa Campisi, mentre il medico legale di parte sarà Giuseppe Bulla.
Una volta terminati gli accertamenti disposti dalla procura per stabilire la tipologia delle lesioni e i colpi inferti, la salma potrà essere restituita alla famiglia. I funerali dovrebbero svolgersi lunedì mattina nella sua Misilmeri. Ieri sera migliaia di persone, tremila, forse quattromila, hanno preso parte alla fiaccolata organizzata dall’università in ricordo di Sara e si è stretta attorno ai suoi familiari.
Presente anche la madre della studentessa, Cetty Zaccaria, che ha ringraziato tutti: “Dico grazie a nome di Sara è con noi ringrazio tutti i ragazzi e gli studenti che hanno dato voce a Sara e la darete anche voi insieme a noi”, ha detto con un filo di voce al temine della manifestazione. Alla fiaccolata oltre alla Rettrice dell’università Giovanna Spatari erano presenti la Prefetta Cosima Di Stani, il sindaco Federico Basile, la Presidentessa della Crui Giovanna Iannantuoni, in rappresentanza delle 85 Università italiane, il Rettore dell’Ateneo di Catania Francesco Priolo, una delegazione dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, diversi sindaci della provincia di Messina, oltre a quello di Misilmeri, tutte le Associazioni universitarie, rappresentanti delle Istituzioni, numerose autorità civili e militari e cittadini di ogni età. La rettrice ha comunicato che Sara conseguirà quella laurea che desiderava e per la quale si era tanto impegnata, quale studentessa del corso di tecnico di laboratorio biomedico.
Ieri, invece, la trasmissione televisiva Mattino 4 ha reso noti alcuni audio acquisiti alle indagini scambiati tra la povera Sara Campanella e il collega Stefano Argentino, in cui la ragazza originaria di Misilmeri respinge le avances del collega di corso chiedendogli di lasciarla stare e non importunarla.
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