Ha rinunciato all’incarico l’avvocato di Noto Raffaele Leone ma sarà comunque presente all’interrogatorio di garanzia di Stefano Argentino, lo studente universitario originario di Noto fermato con l’accusa di essere il presunto omicida di Sara Campanella, collega di corso all’Università di Messina morta lunedì pomeriggio dopo essere stata colpita con un coltello al collo e alla spalla.
Interrogatorio di garanzia disposto dalla Procura di Messina per domani mattina nel carcere di Gazi, dove Argentino è in stato di fermo come indiziato di delitto da ieri, dopo che i Carabinieri lo hanno prelevato da un’abitazione di Noto, città dove sarebbe rientrato dopo la presunta aggressione alla collega universitaria.
Dopo l’interrogatorio e dopo l’eventuale convalida dell’arresto con l’applicazione dell’opportuna misura cautelare, la famiglia Argentino provvederà alla nomina di un nuovo avvocato.
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