Ricorre martedì 18 marzo 2024, il secondo anniversario della Consacrazione Episcopale del Vescovo di Noto, Mons. Salvatore Rumeo.
Era il 18 marzo 2023 quando il Vescovo di Caltanisetta, diocesi di origine di Mons. Rumeo, consacrava il 12° Vescovo della Chiesa netina.
Da quel giorno è iniziato un cammino sereno e fiducioso tra pastore e popolo di Dio, nel segno di quella misericordia (Prima Lettera Pastorale) che il Presule netino ha indicato – sin dall’inizio del suo servizio episcopale – quale cifra del suo ministero.
Una misericordia che trae la sua forza dalla perenne novità del Vangelo, quello di Gerusalemme, quello delle origini, fresco, giovane, zampillante (“Genesi d’amore. Ritorniamo al Vangelo di Gerusalemme”, terza Lettera Pastorale).
In questi due anni di ministero, Mons. Rumeo si è immerso nella vita della comunità diocesana, promuovendo una Pastorale più incarnata e dinamica nel vissuto degli uomini e delle donne del nostro territorio, impegnandosi a offrire nuovi impulsi missionari alla Diocesi che ha dato i natali al Profeta di Pace Giorgio La Pira, Diocesi di cui il Vescovo ha fortemente voluto commemorare, dallo scorso maggio, il 180° di fondazione, più che come momento meramente celebrativo, quale invece occasione per riscoprire la storia di questa Chiesa locale, le radici cristiane di questo popolo, la sua testimonianza di fede e di laboriosità evangelica, i volti dei “santi della porta accanto” (Papa Francesco) che ne hanno tracciato la fisionomia spirituale e dei quali Mons. Rumeo raccoglie l’eredità e l’appello a tracciare ancora questo fecondo sentiero.
Mons. Rumeo ha inoltre esortato la Chiesa netina a cogliere le istanze di rinnovamento e di rilancio ecclesiale che stanno emergendo dalla riflessione sinodale della Chiesa italiana, presentando di recente a Papa Francesco il frutto del lavoro dei Tavoli Sinodali tenutisi in Diocesi nei mesi scorsi, quale impegno a generare nuovi percorsi di vita cristiana.
La Diocesi netina si stringerà dunque al vescovo Salvatore, il prossimo 18 marzo e con lui innalzerà a Dio un canto di lode e di ringraziamento per questi due anni di strada insieme.
La mattina del 18 marzo, alle ore 10:30, il Vescovo presiederà il “Giubileo dei carcerati” presso la Casa di Reclusione di Noto, un momento significativo di vicinanza e prossimità pastorale di una Chiesa che cura le ferite dei suoi figli.
In serata, alle ore 18:00, nella Basilica Cattedrale di San Nicolò in Noto, presiederà una Messa di ringraziamento, concelebrata dai presbiteri e diaconi della Diocesi e a cui tutta la comunità diocesana è invitata a partecipare
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